|
|
Il Saluto di Vincenzo (Nove
Colli 2004)
La
tua morte inattesa e rapida ha lasciato un gran vuoto nei nostri cuori.
Il ricordo del tuo grande amore per la tua famiglia, della tua fedeltà e
disponibilità verso gli amici e tutti quelli che hai conosciuto, il tuo
senso del dolore, la tua conoscenza, ancora non ci aiutano a finire la
sofferenza per la tua perdita. Sei stato un “Grande
Uomo”, ci hai insegnato ad essere tenaci, a non essere timorosi
nel mostrare le nostre idee le nostre paure, ad essere “sportivi” nella
vittoria ma soprattutto nella sconfitta, a rispettare sempre e comunque
gli altri e noi stessi. Hai corso l’ultima teppa del tuo breve “giro”
con grande coraggio e dignità e come al solito, dando tu la forza a
noi,resi paralizzati dall’angoscia di perderti. Vivrai sempre in noi e
sempre ti rimpiangeremo, ci mancheranno i tuoi “sermoni”, i tuoi
sorrisi, le tue battute, i tuoi grandi occhi che ci sapevano guardare
dentro, la tua tenerezza, il tuo essere protettivo, il tuo AMORE .Noi
sappiamo che non sei né spento né lontano, ma vicino a noi, felice e
trasformato, senza aver perduto la bontà e la delicatezza del tuo cuore.
Adesso abbiamo tanto freddo e solo la certezza che stai “Pedalando”
precedendoci su percorsi a noi ignoti e la speranza di ritrovarci felici
come un tempo, riscaldano un po’ i nostri cuori.
Ti vogliamo un gran bene
La tua famiglia e gli amici
|
|